Name / Ganduer Category / Art Direction - Corporate - Packaging design Tipology / Perfume Year / 2016

Ganduer | Industrial Design packaging Ganduer

Art Direction

Industrial Design per il packaging del profumo Ganduer dove semplicità e ricercatezza sono alla base, designer Stefano Soave

 Nome / Ganduer Cliente /  Ganduer  Categoria / Branding - Packaging design Tipologia / Profumo Anno / 2016

Nome / Ganduer
Cliente / Ganduer
Categoria / Branding - Packaging design
Tipologia / Profumo
Anno / 2016



 Come attestano numerosi rinvenimenti archeologici, l’esistenza dei primi profumi risale all’epoca degli antichi Sumeri. Il profumo era al tempo considerato l’anello di congiunzione tra uomo e divinità ed era quindi al centro delle pratiche quotidiane di cura personale.   Ganduer  nasce come  progetto di esplorazione e ricerca olfattiva , volto a indagare queste antiche conoscenze e lavorazioni, e concepisce il profumo non come mero prodotto effimero, ma come strumento funzionale ed essenziale, in una linea di discendenza diretta con le sue origini.  Ecco perché le fragranze Ganduer privilegiano la purezza, utilizzando sostanze anallergiche e di origine non animale. Ganduer ricorre, inoltre, primo nel suo settore, alla pratica della  macerazione musicalmente assistita : la lavorazione, della durata di un mese, viene accompagnata dal suono ininterrotto di uno dei più antichi mantra tibetani, che con le sue vibrazioni influisce sulla composizione delle molecole di profumo.  Stefano Soave ha collaborato alla creazione concettuale e strategica del marchio, per poi occuparsi della progettazione del brand e dell’immagine coordinata.

Come attestano numerosi rinvenimenti archeologici, l’esistenza dei primi profumi risale all’epoca degli antichi Sumeri. Il profumo era al tempo considerato l’anello di congiunzione tra uomo e divinità ed era quindi al centro delle pratiche quotidiane di cura personale.

Ganduer nasce come progetto di esplorazione e ricerca olfattiva, volto a indagare queste antiche conoscenze e lavorazioni, e concepisce il profumo non come mero prodotto effimero, ma come strumento funzionale ed essenziale, in una linea di discendenza diretta con le sue origini.

Ecco perché le fragranze Ganduer privilegiano la purezza, utilizzando sostanze anallergiche e di origine non animale. Ganduer ricorre, inoltre, primo nel suo settore, alla pratica della macerazione musicalmente assistita: la lavorazione, della durata di un mese, viene accompagnata dal suono ininterrotto di uno dei più antichi mantra tibetani, che con le sue vibrazioni influisce sulla composizione delle molecole di profumo.

Stefano Soave ha collaborato alla creazione concettuale e strategica del marchio, per poi occuparsi della progettazione del brand e dell’immagine coordinata.

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