Name / William Production /    Lelit  Category / Product Design Tipology / Grinder Year / 2015 Photo /   Edoardo Consulo

William | Industrial Design Macchina Caffe William

Lelit

Industrial Design per la macchina da caffe William dell’azienda Lelit, connubio tra facilità di utilizzo e bellezza estetica, designer Stefano Soave

 Nome / William Cliente /    Lelit  Categoria / Product Design Tipologia / Macina caffè Anno / 2015 Fotografie /   Edoardo Consulo

Nome / William
Cliente / Lelit
Categoria / Product Design
Tipologia / Macina caffè
Anno / 2015
Fotografie / Edoardo Consulo

  Lelit  è una realtà emergente nel settore della produzione di  macchine da caffè espresso  professionali.  Il  macinacaffè  William mantiene gli stessi tratti innovativi e stilistici della collezione V Line.  La forma tradizionale del macinacaffè viene rivisitata. Il tasto di attivazione della miscela si espande, fino a coincidere con l’intera superficie della lamiera di copertura, che diviene essa stessa pulsante, attivato dalla pressione del portafiltro.  La ghiera che regola il grado di finezza del macinato si fa, inoltre, elemento di supporto per il pressino, rendendolo parte integrante della macchina.  Il portafiltro, infine, non deve più essere sorretto a mano, ma viene mantenuto in posizione dal perno che regola l’intensità della macinazione, rendendo questa macchina compatta, autosufficiente e organica nella sua struttura.

Lelit è una realtà emergente nel settore della produzione di macchine da caffè espresso professionali.

Il macinacaffè William mantiene gli stessi tratti innovativi e stilistici della collezione V Line.

La forma tradizionale del macinacaffè viene rivisitata. Il tasto di attivazione della miscela si espande, fino a coincidere con l’intera superficie della lamiera di copertura, che diviene essa stessa pulsante, attivato dalla pressione del portafiltro.

La ghiera che regola il grado di finezza del macinato si fa, inoltre, elemento di supporto per il pressino, rendendolo parte integrante della macchina.

Il portafiltro, infine, non deve più essere sorretto a mano, ma viene mantenuto in posizione dal perno che regola l’intensità della macinazione, rendendo questa macchina compatta, autosufficiente e organica nella sua struttura.

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